recentemente purtroppo, ho incominciato a dubitare di questi ultimi interessanti eventi ma soprattutto del roboante movimento di paladini hackers. E se anche loro fossero un altro strumento di controllo di massa? Creare qualcosa, qualcuno in cui credere per farci sentire parte di qualcosa di importante, una bandiera in questa era digitale, un eroe che ci protegge e rappresenta..in modo tale da farci credere protetti e sentire realizzati, così da potersi assicurare infine un nostro involontario consenso ed un controllo più potente su di noi. Tutte queste operazioni di cyber wars..potrebbero essere state programmate proprio da coloro che se ne proclamano nemici giurati, come insospettabile espediente atto a liberalizzare i loro meschini intenti di lucro.
Perchè l'unico modo che costoro ci concedono per partecipare è attraverso semplici commenti di supporto? Perchè rimanere nell'oscurità così a lungo? In fondo cosa ne sappiamo noi di questi paladini e delle loro origini? Il dubbio è umile. Non mi fido più di nulla. E non sono un complottista.